Ecco una scansione dell’articoletto comparso sul giornalino del Maggiolino Kafer Club.
Ringrazio Matteo per avermela inviata. Si tratta di un breve resoconto di viaggio al ritorno dall’estate trascorsa in Bretagna e Normandia a bordo dell’amato furgone VW, classe 1974.
Le foto del viaggio potete vederle meglio nella galleria,
il testo lo riporto qui sotto per la curiosità di chi, magari, vorrà visitare queste terre meravigliose o tornarci presto come la sottoscritta!
“Un vecchio proverbio recita “In Normandia non piove che due volte la settimana…Una volta per tre giorni e una volta per quattro”…In effetti non possiamo certo lamentarci di aver sofferto il caldo!
Partiti alle 4 del mattino del 3 di Agosto alla volta della Bretagna col nostro fido Bus fresco fresco di carrozziere, ci siamo avventurati in un itinerario di oltre 4700 km in 4 settimane.
Abbiamo scelto di iniziare il nostro tour dalla Bassa Bretagna (Golfo di Morbihan e Lorient) per poi risalire fino all’estremità di Finistère, e proseguire sempre costeggiando verso Nord Ovest fino alla Normandia.
Entrambe le regioni sono ricche di paesaggi “selvaggi”; la Bretagna è maggiormente frastagliata, con penisole che si estendono per chilometri nell’Oceano, la Normandia è più ricca di lunghe spiagge sabbiose, dove gli effetti delle maree sono davvero sorprendenti. Niente a che vedere con le file di ombrelloni della Riviera Romagnola, ci siamo trovati spesso in compagnia solo di pochi surfisti e ragazzini con giganteschi aquiloni. Anche nelle (rare) giornate assolate infatti il vento non è mai mancato.
Il cielo cambia di continuo, le nubi si rincorrono basse sulle nostre teste, un improvviso affollarsi di mantelle colorate, ma nel giro di qualche istante la pioggerellina si è già dileguata.
Terre dure, terre di mare e di pescatori, costretti a salpare prima che le loro barche restino in secca e a tornare con l’arrivo dell’alta marea.
Passeggiamo lungo porticcioli deliziosi che si animano fin dalle prime ore del mattino col mercato del pesce e giostre in vecchio stile. Un altro anno valigia e accessori verranno ridimensionati a favore di un barbecue
) Con tutto questo ben di Dio di pesce fresco è un reato non averne uno a bordo!! Spuntano dappertutto insegne di moules et frites, ma cozze e patatine fritte non sono l’unica specialità del luogo!
Spinti dalla golosità e colti dalla fame durante le lunghe camminate, assaggiamo deliziosi salumi e formaggi nonché dolci tipici della tradizione locale! In barba alla linea, qui i dolci ultra-burrosi sono una bomba di energia che ti risolleva da qualsiasi calo zuccherino a metà giornata!
Bretagna e Normandia sono una meta ideale per chi come noi viaggia col Bus. In quasi tutte le cittadine sono presenti dei Campeggi Municipali, nei quali si pernotta con una cifra tra i 5 e 10 Euro per due persone e Bus compreso…E sono sempre molto curati, puliti e in alcuni è presente persino una connessione Internet WiFi gratuita!
Qualche sera abbiamo dormito nelle aree sosta dedicate ai Camperisti. Il nostro Bus sembra un modellino al confronto con alcuni enormi Camper dotati di tutti i comfort, antenna satellitare compresa! Aree sosta si trovano ovunque, i Francesi sono amanti del plen air e una delle loro destinazioni preferite è proprio la Bretagna. In alcuni casi le aree sosta sono dotate anche di WC e doccia, molto comode per noi che non le possiamo avere a bordo.
Durante il tragitto abbiamo incrociato moltissimi Gioppi di varie nazionalità, ma soprattutto Francesi; loro lo chiamano “Popo” e a quanto pare è un mezzo piuttosto diffuso. Tra gli incontri di Bay Window come il nostro, anche se meno numerosi, una famiglia con ben tre pargoli su un Westfalia ( la bimba più piccola
di appena tre anni e altrettanti denti ci ha sfoggiato il suo sorriso vedendoci arrivare e facendoci l’hang loose!!) e un bellissimo pulmino Inglese con una scritta a pennarello “Rust is not a Crime”.
Sulla via del ritorno passando per Alençon, nella Bassa Normandia, non ci siamo fatti mancare una sosta dall’ amico Yohann . Da qualche anno ormai ha abbandonato il suo lavoro di ingegnere gestionale per dedicarsi interamente alla sua passione, VW e auto d’epoca (con una predilezione per le tedesche)che restaura da solo nella sua grande officina! Tra i “gioiellini” che ci ha mostrato un fantastico Bus attrezzato Westfalia proveniente dalla California con il quale lui e amici partecipano al “Kombi tour” percorrendo tutta la costa bretone e normanna e un Bus frecce basse con guida a destra e allestimento De Luxe…Ma anche una porcheria: lo sportello motore di uno Split del ‘61 che un cliente ha voluto tagliare per inserire una griglia di una vecchia Porsche!
Note dolenti del viaggio?!
Malgrado ci fossimo muniti di tessera GnVert per il metano, purtroppo non siamo mai riusciti a fare rifornimento dato che le pompe hanno un attacco diverso da quello in uso qui da noi! Vi lasciamo immaginare quanta benza ha ciucciato l’amico furgo!!
Considerata la lunghezza del tragitto e soprattutto lo splendore dei posti, è stato anche perdonato per averci abbandonato un giorno in mezzo a sterminate campagne col filo dell’acceleratore rotto !!! Unico problemino che ci ha dato in quasi un mese, riparato alla “MacGyver” con alcuni fermafilo presi da una presa elettrica che avevamo nella cassetta degli attrezzi. D’ora in poi sempre in giro con uno di ricambio!”
Qualche link utile:
turismo in Bretagna
Haute-Bretagne