E’ così dolce..

13 gennaio 2008

“E’ cosi dolce quel tuo modo di arrossire
che i miei occhi non smetterebbero mai di guardarti.
Fingerò che sia lo splendore del tramonto
a illuminarti il viso
ma so bene che è Amore
a tingere cosi teneramente le tue guance
mentre stringi forte le mie mani.
Il cielo anche oggi si è ispirato ai tuoi occhi
per essere cosi limpido,fresco, amabile.
La natura è pervasa di te, della tua bellezza
e non so come poter gioire
di questa tua essenza
che profuma tutto ciò che mi circonda.
Perchè un soffio malinconico
è rimasto a intenerire queste giornate
cupe senza più te
e respiro solo
il dolore delle stagioni”

P.Rizzi

Calma apparente

13 gennaio 2008

“Beffarda, straziante,
questa calma apparente
non si sazia
di sorrisi e di strette di mano.

La solleva quest’ eco
di voci , di colori
che si rincorrono
all’imbrunire
tra i preziosi ricami
del cielo dorato.

Arroccato
sull’immobile notte
il respiro
ora dolce, ora nostalgico
del cuore.”

P.Rizzi

Magia delle note

13 gennaio 2008

“Dita esili e curate
fuse alla magia
delle note
raccolgono, una ad una,
immagini sfuocate
di te
distrattamente sparse
a colmare
abissi senza nome.

Morbida, senza fretta
sprofonda l’anima
nella melodia
dei ricordi
ad imprimere un espressione
una ruga
uno sguardo
che restituiscano
dolcezza
a questo tempo.”

P.Rizzi

Indifferenza

13 gennaio 2008

“Indifferenza,
occhio cieco e stanco
aggrappato a ricordi
ormai freddi e spogli
per scivolare sulla mente
a rubare una nuvola di sorriso
tenue magia
di una piccola anima
rannicchiata a curare
le sue ferite.

Indifferenza
più forte delle parole
venute a restituire
dignità
a un dolore velato
da una malinconica nebbia.
Speranza celata e indifesa,
come tenera foglia
lasciata marcire
nel profondo del tuo cuore.

Indifferenza
più buia della notte
quando la nutri
della tua insoddisfazione.
Non sarò io
a lasciarti succhiare
il nettare del mio cuore,
il mio forziere d’amore
non cederà
alle tue tristi provocazioni”

P.Rizzi

Vento Inquieto

13 gennaio 2008

“Vento inquieto
d’improvviso
spalanca la mia porta.

Troppo tardi per rifugiarsi
non è portatore di speranze
inutile dibattersi
il cuore ne è rapito.

Occhi chiusi, un istante, una scossa:
quanto basta per scolpire nella mente
graziose labbra color ciliegia,
un riflesso dorato tra i capelli,
un oceano di emozioni i tuoi occhi.

Non c’è tempo per pensare,
l’istinto salva le gioie più belle,
i ricordi più cari..
e fra questi c’è il tuo amore.”

P.Rizzi

Sogni infranti

13 gennaio 2008

“Ricordi di dolci momenti d’amore
ricostruiti come minuscoli frammenti
dell’oggetto più caro andato a pezzi.
Crepe di dolore incancellabili
lasciano scorrere nel cuore
pietà, amarezza, solitudine.
Spina fastidiosa e invisibile
che giorno e notte non ti arrendi
alla volontà della ragione
non voglio più capire, non voglio più ascoltare..
..Ma che qualcuno più forte di me
mi liberi da questa ossessione
con le delicatezza del vento
che accarezza un piccolo fiore”

P.Rizzi

Assenza

13 gennaio 2008

“Vorrei che il tuo dolce sguardo
fosse qui
leggero come una piuma
a posarsi sulla mia mano
intenta a scrivere di te.
Ma tu ora sei lontano
e solo il fruscìo delle foglie
mosse dal vento
bisbiglia alle mie orecchie
segrete emozioni
di un cuore indifeso.
Cuore bambino
spensierato e inconsapevole
che corre forte di fronte al dolore
e si scopre fragile
abbandonandosi a un tuo abbraccio.
Vorrei ancora donarti
i migliori sorrisi
che hai saputo ispirarmi,
senza naufragare in paure,
ricordi
e ferite che mi spingono a fuggire,
vorrei ancora rischiare
che il brivido di semplici gesti
possa arricchire la mia vita
del tuo amore
indimenticabile”

P.Rizzi

Notti stellate

13 gennaio 2008

“Ho amato un fiore
splendido
ma non ancora sbocciato.
Nostalgia di una passione
troppo intensa
per offrirle il tranquillo rifugio
di un cuore indeciso
mentre malinconico passeggia
tra i profumi
di un tempo lontano.
Non ho forse parole appropriate
per dire d’amore,
per dire di te..
Ma il ricordo di notti stellate
mute e dolci compagne
del mio cuore tremante
quando al buio
incontravo i tuoi sguardi”

P.Rizzi

Cara Miriam…

13 gennaio 2008

“..Stringo forte tra le mie mani un tuo piccolo, prezioso gesto d’affetto.
La tua spontaneità, il tuo modo pacato e tenero di starmi vicino, restituiscono la voglia al cuore, spossato, di sorridere e credere che esistano altre persone come te.. là dove cerco e finisco col distrarmi e perdermi, senza alcun risultato.
Ti adoro nella tua fragilità che racchiude un anima forte da cui ho solo da imparare…
mi arricchisci con parole dolci, scritte con sentimento, come solo chi non teme di donare troppo di sé sa scrivere.
Hai battiti puri e sinceri che disperdono lontano le futilità e le ferite di chi non sa ascoltare ma solo spegnere emozioni.
Possano, questa notte, raggiungerti il mio abbraccio e la mia gratitudine per tutto ciò che sai sprigionare rendendo meno dure le mie battaglie quotidiane.”

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“Tra chi non dimentica” di Paola Rizzi
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